NUOVE FORME.
COLORI NUOVI.

Credo che di questo abbiano bisogno i miei pezzi unici di arredamento. Li disegno e li costruisco mescolando una vita tra il restauro e la compravendita di mobili antichi, la decorazione d’interni, legni pregiati, la storia dell’arte e i graffiti. Mi chiamo Piero Spadarotto, e sono l’ultimo ramo di una famiglia di restauratori.

IL RESTAURO NON È MORTO.

Almeno, non a casa Spadarotto, non nel mio laboratorio.
Riavvolgo la vita di un mobile, ritorno alle sue radici. Ne studio le linee, i colori e la storia: perché un restauro terminato, per me, è un restauro analizzato e ricostruito allo stato dell’arte.

Nasco tra lucidature a tampone con gommalacca, finiture con cera, laccature e integrazioni con materiali d’epoca, trattamenti anti tarlo, sterilizzazioni e autentificazioni di mobili antichi.

IL RESTAURO NON È MORTO.

Almeno, non a casa Spadarotto, non nel mio laboratorio.
Riavvolgo la vita di un mobile, ritorno alle sue radici. Ne studio le linee, i colori e la storia: perché un restauro terminato, per me, è un restauro analizzato e ricostruito allo stato dell’arte.

Nasco tra lucidature a tampone con gommalacca, finiture con cera, laccature e integrazioni con materiali d’epoca, trattamenti anti tarlo, sterilizzazioni e autentificazioni di mobili antichi.
 
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